Breve Spunto a partire dalla Parola di Dio del Giorno 27/05/2020

VANGELO Gv 15, 12-17
✠ Lettura del Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Quale esperienza ho di Dio? Cosa posso dire a me stesso e raccontare agli altri della mia relazione con Dio?

Quandoun incontro ha illuminato anche solo un piccolo tratto della nostra vita, il nostro modo di parlarne lo rivela, lo manifesta. Parlare di quella persona è risvegliarne il ricordo, riaccendere emozioni suscitate, rimotivare decisioni prese in quella circostanza, …

Come io ho amato voi”, dice Gesù ai discepoli, dice a ciascuno di noi!

Punto di partenza è questa esperienza d’amore, se c’è, se ne abbiamo memoria, allora desidereremo rimanere in quella esperienza e vorremo contagiare gli altri. Coglieremo di buon grado il comando di Gesù: amarci gli uni gli altri; se posso regalare all’altro la stessa relazione d’amore che io ho vissuto, ne provo una gioia immensa, condivido con l’altro la mia stessa gioia. D’altra parte Gesù stesso ci ha amato a partire dalla propria meravigliosa esperienza dell’amore del Padre, offrendoci la gioia di condividerne la bellezza.

Cerchiamo bene nella nostra vita questa benefica relazione con Dio, solo così potremo fare nostro il comando lasciatoci da Gesù.

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