Breve Spunto a partire dalla Parola di Dio del Giorno 23/05/2020

VANGELO Gv 15, 1-8
✠ Lettura del Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».

Ci sarà capitato, anche in questi giorni, nelle nostre prime uscite e camminate dopo la lunga “reclusione”, di osservare il rigoglio delle piante e di scorgere, su qualche albero, soprattutto ciliegi, prugni, nespoli, la presenza dei frutti. Poco quest’anno ci siamo potuti godere le fioriture!
Credo che si abbia una sensazione di pienezza nel vedere gli alberi quando sono carichi di frutti, si pensa al piacere dell’assaporarli. Al contrario, un albero che si attende fruttuoso e rimane spoglio, con pochi miseri frutti, lascia delusi, intristiti.
Noi, ci dice Gesù, siamo chiamati non alla sterilità, ma a portare frutto, in abbondanza!
E’ un invito alla pienezza della gioia, ad una vita di cui si veda il senso, nella quale lo si possa assaporare.
Ma quella di Gesù non è una pia raccomandazione o un generico desiderio, è una promessa consegnata ai suoi discepoli ed anche a noi. Ci indica la via di questa pienezza, rimanere uniti a lui! Recentemente abbiamo ascoltato Gesù dire di essere la via. Ecco siamo invitati a custodire la nostra relazione con lui: cercandolo, mettendoci in ascolto della sua Parola, facendola risuonare dentro di noi, volgendo la nostra mente a lui in ogni frangente della vita, nell’istante delle decisioni, verificandoci alla luce dei suoi insegnamenti, invocando il suo Spirito, impegnando la nostra volontà nell’incarnare i suoi insegnamenti, … Così rimarremo in lui e porteremo frutto!

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