Giovedì Santo 2020

Event details

  • giovedì | 09/04/2020
  • Tutto il giorno

Gesù vive con i suoi discepoli la Pasqua ebraica, memoria del passaggio del mar rosso, della liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù d’Egitto.
In quella cena il Signore cercherà di mostrare ai suoi discepoli allora e a noi oggi, che Lui è venuto a darci una libertà ancora più grande, ci fa passare dalla schiavitù del male e del peccato alla vita vera!

In quella cena aveva un significato speciale il pane azzimo, è un pane fatto senza lievito, in memoria di quella notte in cui sono fuggiti dall’Egitto. Essendo fuggiti nella notte il pane venne impastato e subito cotto, il lievito avrebbe avuto bisogno di tempo per far lievitare la pasta!

Prima di quella cena gli Ebrei eliminano dalla casa ogni più piccola traccia di pane fatto in precedenza e nella cena usano il pane azzimo preparato appositamente, lasciando una sedia libera attorno alla mensa per il profeta Elia.

Noi possiamo avere diverse attenzioni:

  •  ciascuno elimina ciò che c’è di vecchio nella propria vita, cioè ciò che abbiamo accumulato e non serve, potremmo compierlo attivandoci, ciascun membro della famiglia, nel mettere in ordine un ambiente di casa (magari mettendo in un sacco ciò che non serve più);
  • insieme nel pomeriggio potremmo preparare il pane azzimo per la cena;
  • attorno alla tavola potremmo aggiungere una sedia vuota per Gesù;
  • una volta a tavola potremmo leggere insieme il racconto dell’Ultima Cena;
  • scegliamo un impegno di servizio da vivere nei prossimi giorni (la croce di Gesù è il più grande atto d’amore, anticipato la sera precedente, quella dell’ultima cena, nella lavanda dei piedi).

Partecipiamo tutti insieme alla Cena del Signore seguendo la S. Messa alle ore 16.30 su TV2000 (il Papa in rito
romano) o alle 17.30 su ChiesaTv, canale 195, o Telenova, canale 14 (il nostro vescovo in rito ambrosiano).